Laboratorio Territoriale per l’ Occupabilità

Mercoledì 9 novembre scorso, dalle ore 9.30 alle ore 16.30, presso la sede del Laboratorio Territoriale per l’Occupabilità “LAB 4.0” di Reggio Emilia, in via dell’Abbadessa 6/E, si è svolto un incontro, promosso dal Dirigente dell’Ufficio IV dell’USR per l’Emilia-Romagna Dr. Giovanni Desco, per fare il punto sui Laboratori Territoriali per l’Occupabilità (LTO).

10 novembre 2022

Vi hanno partecipato 8 scuole con i relativi dirigenti scolastici: l’IIS “Francesco Alberghetti” di Imola; lIIS “Aldini Valeriani – Sirani” di Bologna; l’IIS Belluzzi-Fioravanti di Bologna; l’ISS “A. Ferrari” di Modena; l’IIS “A. Volta” di Modena; l’IIS “Galileo Galilei” di Parma; l’IIS Carlo Emilio Gadda” di Fornovo Taro; l’IIS “Nobili Lombardini” di Reggio Emilia.

       Questo lo schema dei lavori.

  1. Mattina: focus su quanto finora realizzato, articolato in 3 temi:
  2. “HARDWARE” strutture, laboratori, spazi, attrezzature;
  3. “SOFTWARE” attività svolte (quali attività, finalità, competenze privilegiate, etc.);
  4. LTO in cifre: i numeri (ad es. alunni frequentanti, loro suddivisione, numero scuole, numero partner, numero eventi, numero docenti formati, etc.).
  5. Pomeriggio:
  6. cosa abbiamo imparato: criticità incontrate e soluzioni di superamento;
  7. cosa resterà del progetto LTO: elenco delle attività programmate e/o da sviluppare;  
  8. sostenibilità nel tempo: le risorse (umane, finanziarie, strumentali) e partnership.

     Ha spiegato la legge n. 107 del 13 luglio 2015, comma 60:

“Per favorire lo sviluppo della didattica laboratoriale, le istituzioni scolastiche, anche attraverso poli tecnico-professionali, possono dotarsi di laboratori territoriali per l’occupabilità attraverso la partecipazione, anche in qualità di soggetti cofinanziatori, di enti pubblici e locali, camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, università, associazioni, fondazioni, enti di formazione professionale, istituti tecnici superiori e imprese private, per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

a)    orientamento della didattica e della formazione ai settori strategici del made in Italy, in base alla vocazione produttiva, culturale e sociale di ciascun territorio;

b)    fruibilità di servizi propedeutici al collocamento al lavoro o alla riqualificazione di giovani non occupati;

c)    apertura della scuola al territorio e possibilità di utilizzo degli spazi anche al di fuori dell’orario scolastico.

     E il comma 61:

“I soggetti esterni che usufruiscono dell’edificio scolastico per effettuare attività didattiche e culturali sono responsabili della sicurezza e del mantenimento del decoro degli spazi”.

     Pubblichiamo la presentazione in power point svolta, per l’IIS “Francesco Alberghetti”, dal Dirigente scolastico Marco Macciantelli.