Programma viaggio d'Istruzione a ROMA, classi 3ALS, 4ALS

Circolare N. 655 del 14-mar-2019
Gli allievi delle classi 3 e 4 ALS si recheranno in viaggio d'Istruzione a ROMA dal 28 al 30 marzo

Viaggio d'istruzione a ROMA

 

Classi: 3ALS, 4ALS 

Periodo: 28/30 marzo 2019

Mezzi di trasporto: treno locale e alta velocità, metro per i trasferimenti dentro la città

Per orari e appuntamenti fanno fede le prenotazioni consegnate ai docenti

 

28 marzo

Ritrovo dei partecipanti davanti alla Stazione Ferroviaria di Imola alle ore 6,30, partenza con il treno delle ore 6,43 che arriva a Bologna alle 7,17. Ci si sposta verso i binari dell’alta velocità. Treno per ROMA FRECCIAROSSA n° 9503 delle ore 08:05 che arriva a Roma alle ore 10:19. (i posti sono prenotati solo sull’alta velocità).

A piedi si va all’hotel, uscita lato destro stazione, con  Metro o a piedi. Hotel BLED 3*, Via S. Croce in Gerusalemme, 40, Tel: 06 702 7808. (.. cauzione a persona, rimborsabile l’ultimo giorno previo riscontro danni. Tassa di soggiorno Comune di Roma € 4,00 a notte a persona). 

Tarda mattina, con la Metro si può andare a Piazza di Spagna e Trinità dei Monti, Palazzo di Montecitorio, Piazza Navona con le fontane del Bernini e Sant’Agnese in Agone del Borromini.

Pomeriggio, a piedi, visita guidata agli appartamenti di Palazzo Doria Pamphilj (prenotati e confermati ore 14,30). Pranzo libero. Il percorso della mattina si può dividere e lasciarne parte per il tardo pomeriggio, è tutto abbastanza vicino.

Cena in Ristorante convenzionato, ( non ancora pervenuto il nome).  Pernottamento in hotel.

  29 marzo

Prima colazione in albergo e partenza alle ore 8,00 per la Chiesa di Santa Maria della Vittoria (30 minuti a piedi) per vedere l’Estasi di Santa Teresa d’Avila. Nel 1647 la straordinaria carriera artistica di Bernini stava conoscendo qualche appannamento, il cardinale Cornaro affidò alle sue qualità di architetto e di scultore la realizzazione della cappella della propria famiglia. Bernini cercò una sua rivincita professionale verso l'atteggiamento tiepido che il nuovo pontefice mostrava nei suoi confronti e chiamò, per così dire, a raccolta tutta la sua inventiva di architetto e di scultore sino a giungere a realizzare uno degli esempi più elevati di arte barocca.

 A piedi si prosegue per Piazza Barberini, Fontana di Trevi,  Pantheon fino a San Luigi dei Francesi (ingresso gratuito), Caravaggio ottenne l’incarico di decorare la cappella con tre tele che raccontano episodi della vita di san Matteo. Michelangelo Merisi ricevette la commissione nel 1599 e si mise subito al lavoro, dipingendo il Martirio di san Matteo, che terminò l’anno successivo, così come la Vocazione di san Matteo, e il San Matteo e l’angelo, che invece fu realizzato nel 1602. Sono tre capolavori di importanza fondamentale per la storia dell’arte, perché grazie a essi Caravaggio sovvertiva gli schemi, soprattutto per quanto riguarda il realismo e l’uso della luce, che per esempio nella Vocazione di san Matteo diventa quasi la protagonista dell’opera: una luce naturale che guida però l’osservatore e lo aiuta a comprendere la scena, illuminando il santo chiamato da Cristo e lasciando nell’ombra chi non si cura della presenza del Signore.

Si prosegue, vicinissimo, per la chiesa di Sant’Agostino (ingresso gratuito) è situata vicino a piazza Navona. Qui, Caravaggio lavorò quando era all’apice del suo successo, nel 1603 la vedova del notaio bolognese Ermete Cavalletti,  commissionò a Caravaggio un dipinto per la cappella che la famiglia aveva acquistato all’interno della chiesa. Il pittore che si mise all’opera e nel 1606 consegnò il suo capolavoro, la Madonna dei pellegrini. La cappella fu infatti dedicata alla Madonna di Loreto, a cui il Cavalletti era devoto. Caravaggio sceglie di realizzare un dipinto sul tema, presentandoci la Madonna che appare  a due poveri pellegrini, sporchi e con le vesti logore. Grazie al grado di elevato realismo e al fatto che i protagonisti sono due persone semplici e che anche la Madonna viene raffigurata in modo molto semplice, come se lei stessa fosse una popolana del tempo, l’opera ottenne un grande successo presso gli strati più poveri della popolazione romana dell’epoca.

Pranzo libero. A piedi si va ai Musei Vaticani. Ingresso e guida prenotati e pagati. Appuntamento ore 14,30 (presentarsi 15 minuti prima per ritirare i biglietti e incontrare la guida). La guida accompagnerà il gruppo attraverso le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina. L’uscita è in Piazza S.Pietro. Consigliabile fare una visita alla Basilica. A piedi nel quartierino fuori le mura, in via Borgo Pio o Borgo Vittorio fino a Castel Sant’Angelo (reggia urbana dell’imperatore Adriano), ponte Umberto. Metro per hotel. Cena in ristorante convenzionato. Pernottamento.

30 marzo

Prima colazione alle 7,15 in albergo, ritiro delle cauzioni, chiedere cortesemente se può tenervi in custodia i bagagli fino alle 17,00. A piedi, in 20 minuti si va al Colosseo. Alle ore 9,00 è stato prenotato l’ingresso e la guida per l’Anfiteatro Flavio (Colosseo, prenotato e pagato, andare in biglietteria alle 8,45 per pratiche biglietti ingresso. All’uscita dal Colosseo Arco di Costantino, Circo Massimo, percorso libero lungo i Fori, il Palatino a piedi si esce al Campidoglio. L’Altare della Patria, Piazza Venezia. Pranzo libero. Pomeriggio Colonna Traiana, foro Traiano, foro di Augusto.

Alternativa al percorso classico romano, da Piazza Venezia si può proseguire con il percorso caravaggesco e andare a vedere una delle chiese più famose di Roma, la basilica di Santa Maria del Popolo (ingresso gratuito, chiude alle 12,30 e riapre alle 16,00), si trova nella scenografica piazza del Popolo, sul lato opposto rispetto a via del Corso e alle due chiese gemelle, Santa Maria dei Miracoli e Santa Maria in Monte Santo. Caravaggio ottenne l’incarico di lavorare in questa chiesa a seguito del grande successo raggiunto grazie alle tele realizzate per la cappella Contarelli. Qui, in Santa Maria del Popolo, il committente fu Tiberio Cerasi, uno dei giuristi più in vista della Roma del tempo, aveva una cappella nella basilica e decise di farla decorare ai due più grandi artisti a Roma a quel tempo: Annibale Carracci, che realizzò l’Assunzione della Vergine, e Caravaggio che dipinse la Conversione di san Paolo e la Crocifissione di san Pietro. Anche queste due opere si distinguevano per il loro eccezionale realismo e per lo stravolgimento delle iconografie: nella Conversione di san Paolo, il cavallo occupa uno spazio maggiore rispetto a quello del santo, inoltre l’episodio non avviene all’aperto, come voleva la tradizione, bensì in una stalla buia. Il realismo è tale da aver portato gli studiosi a ipotizzare che Caravaggio avesse dipinto le opere facendo utilizzo di alcuni modelli.( 1600- 1601).

La Piazza del Popolo è sotto il parco di Villa Borghese, si sale la gradinata e si visita il parco con Piazza di Siena, il galoppatoio, lo zoo, i laghetti, il tempio di Esculapio, la villa..con la Metro si può andare in hotel per prepararsi per la cena Ristorante convenzionato.

 

Rientro in hotel per ritirare i bagagli e si va in Stazione Termini per il rientro. Treno Frecciarossa  N° 9560 ore 18:20, arrivo a Bologna ore 20:35. Locale per Imola ore 21:12 con arrivo a Imola alle 21:32. 

***

-          Documento di identità obbligatorio e Tesserino sanitario.

-           Abbigliamento a strati.

 

 

Scarica circolare in formato pdf