A.S. 2008/2009-2009/2010 FARE IMPRESA A SCUOLA UNA MAGGIORE CONOSCENZA DEL MONDO IMPRENDITORIALE ED UNA NUOVA APPARECCHIATURA PER LE ESERCITAZIONI DI AUTOMAZIONE
Gli alunni della classe 5 E del corso Elettrotecnica Automazione hanno terminato il loro lavoro nell'ambito del progetto "Fare impresa a scuola", promosso dalla fondazione Aldini Valeriani.
I risultati sono andati oltre le più rosee previsioni ed è appropriato l'utilizzo di un vecchio detto ?abbiamo preso due piccioni con una fava?
Infatti non solo sono stati raggiunti pienamente gli obiettivi specifici del progetto (lo sviluppo delle capacità di lavorare in gruppo e l'acquisizione di una maggior familiarità con il mondo dell'imprenditoria, in particolare con le problematiche della produzione), ma è stato prodotto, anche, un manufatto : un banco di prova per le esperienze di automazione, che permetterà di sviluppare una didattica più coinvolgente e più concreta.
Gli insegnanti Valter Baladelli e Giuliano Carletti, l'assistente tecnico Nicola Colangelo, che hanno accompagnato gli alunni in questo percorso, si dichiarano molto soddisfatti dell'interesse e dell'impegno dimostrati e ringraziano tutti coloro che hanno dato una mano, in particolare il prof. Giacomo Corso.
PUNTO1: FOTO E DESCRIZIONE
COMPLESSIVO
STRUTTURA
1) Un nastro trasportatore:
in grado di movimentare vasi di tre diversi tipi, individuabili in base all'altezza. 2) Cinque stazioni:
a) partenza
b) riempimento dei vasi con tre tipi di liquido e controllo analogico del livello
c) riscaldamento dei liquidi e controllo analogico della temperatura
d) raffreddamento tramite un getto d'aria
e) arrivo 3) Un pannello operatore:
per effettuare il controllo e la supervisione N.B. I movimenti sono ottenuti sia con motori elettrici, sia con dispositivi elettro-pneumatici.
PUNTO2: PROGRAMMA DIMOSTRATIVO
Per evidenziare tutte potenzialità del training è stato progettato un software operativo facendo riferimento ad una parte della filiera per la produzione di tre tipi di formaggio: pecora, mucca, misto pecora.
PRECISAMENTE:
a) nella prima stazione si individua il tipo di vaso.
b) nella stazione successiva si effettua il riempimento:
- vaso di altezza minore con latte di pecora
- vaso di altezza media con latte di mucca.
- vaso di altezza maggiore con entrambi i tipi di latte.
c) nella terza stazione inizia il processo di pastorizzazione mediante un riscaldamento a 75° C per 15 secondi
d) nella quarta, si porta a termine il processo tramite un rapido raffreddamento mediante getti di aria a bassa temperatura. Procedimento che permette di ottenere anche una parziale omogeneizzazione.
Il programma è altresi in grado di:
e) distinguere i cicli eseguiti correttamente dagli altri, portando i vasi in punti d'arrivo diversi ed eseguendo un separato conteggio.
f) mantenere automaticamente costante il livello del latte nei due contenitori di distribuzione.
UN SECONDO SOFTWARE CONSENTE, POI, LA VISIONE E IL CONTROLLO TRAMITE PANNELLO OPERATORE
Le funzioni visibili sulle due pagine sinottiche sono:
a) l'individuazione del tipo di vaso posto sul nastro
b) il movimento del nastro
c) le varie fasi in cui si articola il processo:
- il riempimento dei vasi (con latte di pecora, di mucca, misto)
- il riscaldamento e il raffreddamento del latte
d) le informazioni sullo svolgimento, corretto o meno, del ciclo
e) le segnalazioni che indicano quale operazione si è svolta in modo non adeguato (riempimento, riscaldamento)
f) il conteggio distinto dei cicli (corretti o meno)
I controlli possibili tramite pannello sono:
a) l'avvio e l'arresto del processo
b) l'azzeramento del conteggio
- CPU 314 IFM
- Pannello Operatore TP177B color
- Materiale elettro-pneumatico Festo
- Finecorsa Omron
- Fotocellule, sensori di livello e di temperatura, progettati e prodotti dagli alunni del corso di Elettronica e Telecomunicazione, coordinati dal prof. Giacomo Corso