L’Istituto comprensivo Statale “F.Alberghetti”
è intitolato all’insigne medico imolese Francesco Alberghetti,
nato nella nostra città il 9 ottobre 1762. Ebbe “apertura mentale
tale da portarlo a conoscere ed affrontare i problemi del vivere umano”,
fu attratto dall’evoluzione tecnologica che stava dilagando in quegli
anni.Condusse per tutta la vita studi di filosofia, chimica, fisica e matematica.
Morì a Imola il 12 marzo 1851 lasciando come volontà testamentaria
il suo patrimonio al Comune di Imola affinché fosse investito per il
miglioramento delle condizioni di vita del popolo.
Fra le clausole del testamento c’era la volontà di creare una scuola
“…in cui s’insegni la matematica applicata alle arti seguendo
le tracce del barone Dupin”.Nel 1881 nacque la Scuola di Arti e Mestieri
Alberghetti col compito di preparare tecnici che avrebbero dovuto realizzare
la nuova struttura del lavoro e portare a livello di esecuzione più qualificato
il lavoro manuale sia nell’industria che nell’artigianato. L’Istituto
Comunale “F.Alberghetti” fu ufficialmente istituito con Regio Decreto
n° 595 dell’8 gennaio 1882 con un finanziamento del lascito Alberghetti.
Nel 1880 nascono i primi veri insediamenti industriali: ferma restando l’importanza
dell’atricoltura quale principale risorsa economica, nel territorio imolese
si erano già affermate, a livello artigianale, molte importanti attività
quali la lavorazione del legno, del ferro, dei laterizi e della ceramica. La
sua lunga storia la vede sempre sempre più collegata alla società,
all’economia, alla cultura imolese. Nel 1913 la Scuola assunse la struttura
attiale con la specializzazione “Scuola per meccanici-elettricisti”.
Nel 1927 ebbe luogo il trasferimento nella nuova sede in Viale Dante perché
il fabbricato strutturato inizialmente dal Comune in via Cavour non rispondeva
più alle esigenze di una scuola industriale moderna. Con Decreto Ministeriale
del 1 ottobre 1933, la Scuola Industriale “F.Alberghetti” viene
trasformata in Regia Scuola Tecnica ad indirizzo industriale-artigianale per
poi essere Istituto Professionale di Stato per l’industria e l’Artigianato
nell’anno scolastico 1959/60. Nel 1960 si erano poste le basi per dare
vita all’Istituto Tecnico Industriale Statale (I.T.I.S.) come sezione
distaccata dell’Istituto Tecnico Industriale di Forlì. Nel 1965
l’I:T:I:S: di Imola divenne autonomo e intitolato a “F.Alberghetti”.
Nell’anno scolastico 1996/97 l’Istituto Tecnico Industriale “Alberghetti”
si è trasferito nella nuova sede in via Pio IX n°3 e ha attivato
il Liceo Scientifico Tecnologico.
Nel 2000 l’Istituto Tecnico Industriale e l’Istituto Professionale
sono divenute un’unica realtà scolastica.
Seguendo l’itinerario professionale dei diplomati dell’Istituto,
si può notare quanto utile e importante sia la presenza di complessi
scolastici qualificati. I diplomati della Scuola Alberghetti hanno favorito
la nascita e lo sviluppo nel territorio di un apparato produttivo industriale
solido e dinamico; la SACMI, la CEFLA, la COGNETEX, le AMI, la CIR, l’IMA,
la NEW HOLLAND (ex BENATI), l’IRCE, la 3ELLE, la SILECTRON, la COOP. CERAMICA
ed altre numerose piccole e medie industrie trovano nella Scuola Alberghetti
giovani preparati e aggiornati sulle moderne tecnologie.
Le principali attività svolte concernono la costruzione di macchine automatiche,
presse per industria ceramica, forniture di energia e servizi, realizzazione
di impianti civili: tutte attività sviluppatesi nel tempo e sempre più
consolidatesi.
Si può quindi dire che scuola e industria si sono sviluppate e hanno
progredito in stretta collaborazione, promuovendo la ricchezza economica del
comprensorio imolese. L’attuale realtà del nostro Istituto offre
allo studente diverse opportunità di apprendimento e relativo inserimento
nel mondo del lavoro: area professionale con i corsi elettrico-elettronico e
meccanico-termico; area tecnica con le specializzazioni di meccanica, elettrotecnica
e automazione, elettronica e telecomunicazioni; area liceale con la specializzazione
tecnica-scientifica.
L’Istituto “Alberghetti”, nella consapevolezza della propria
originalità (per natura e finalità), avverte la necessità
di presentarsi ai nuovi alunni, alle famiglie e alle aziende del territorio.
L’Istituto si fa carico del proprio compito formativo verso il mondo del
lavoro o il proseguimento degli studi; opera in modo che le proprie proposte
culturali siano intese come contributo al pieno sviluppo della personalità
dell’allievo.
In tale ottica l’Istituto fa proprie le indicazioni del D.P.R. 24/06/98
– n°249 (riportando di seguito gli artt. 8, 9, 10).
8 La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per
assicurare:
a) Un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio
educativo-didattico di qualità;
b) Offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il sostegno
di iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni;
c) Iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio,
nonché perla prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;
d) La salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati
a tutti gli studenti anche con handicap;
e) La disponibilità di una adeguata strumentazione tecnologica;
f) Servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.
9 La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento l’esercizio
del diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di classe,
di corso e di istituto.
10 I regolamenti delle singole istituzioni garantiscono e disciplinano l’esercizio
del diritto di associazione all’interno della scuola, nonché
l’utilizzo di locali da parte di studenti e delle associazioni di cui
fanno parte. I regolamenti delle scuole favoriscono inoltre la continuità
del legame con ex studenti e con le loro associazioni.
Il ruolo svolto nel tempo dall'Istituto Alberghetti nel contesto socio-ambientale
e culturale in cui opera è un "elemento rivelatore" di buon
inserimento e valorizzazione culturale dell'Istituto sul territorio. Gli 'indicatori
della qualità dell'immagine esterna e della integrazione con il territorio
vanno ricercati nei legami con il mondo socio-economico, nella conoscenza
del POF, nella partecipazione ad iniziative territorio-scuola e scuola-territorio,
nell'interazione e raccordo con la realtà socio-economica e culturale
in cui la scuola opera; attraverso la collocazione dell'Istituto nei flussi
socio-economici e culturali del territorio, l'apertura ai servizi (strutture
comunali, statali, private), l'integrazione del percorso formativo della scuola
con esperienze extrascolastiche, la realizzazione di visite guidate, stage,
ecc.
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