Il corso è rivolto a:
riconoscimento dei crediti formativi per l?accesso alla classe terza e agevolazioni sulla frequenza.
Il corso è gratuito e si svolge dal lunedì al venerdì.
Il Corso Serale - Una nuova via alla formazione
Il modello del corso serale progetto Sirio, in attivazione all?ITIS Alberghetti dall?anno scolastico 2009/2010, si propone di stimolare la ripresa degli studi, il recupero delle carenze nella formazione di base, una riconversione professionale direttamente spendibile sul mercato del lavoro e più generalmente di favorire la formazione permanente.
Il corso, pur rivolgendosi a giovani e adulti, è adatto in particolare a:
Lavoratori e lavoratrici dipendenti
Lavoratori e lavoratrici autonomi
Disoccupati/e e/o in Mobilità
Chi desideri riprendere o completare il ciclo di studi.
Quindi, per frequentare il corso serale non è necessario essere un lavoratore dipendente o autonomo: il corso è aperto a tutti.
ASPETTI SIGNIFICATIVI
Il corso serale progetto Sirio si sviluppa in orari non lavorativi ed è fondato sulla flessibilità, sulla personalizzazione dei percorsi, sul riconoscimento di crediti e sul sostegno dell?apprendimento: non è la semplice riproposizione del corso diurno, ma un progetto completamente nuovo rispondente alle esigenze e peculiarità degli adulti in apprendimento.
Gli aspetti più significativi sono:
Triennio per conseguire un diploma di Perito Industriale
Struttura del corso con la riduzione dell?orario settimanale di lezione con il sabato libero, il tutoring e nuove metodologie didattiche tendenti a valorizzare esperienze culturali e professionali degli studenti
Riconoscimento di crediti formativi relativi a studi compiuti o a esperienze maturate in ambito lavorativo: il riconoscimento di crediti comporta l?agevolazione nella frequenza in una o più discipline e quindi l?esonero dalla frequenza delle stesse.
FREQUENZA
Triennio di 28 ore distribuite su 5 sere, dal lunedì al venerdì.
DIPLOMI
Il diploma che si può conseguire con il corso serale all?ITIS Alberghetti è:
Perito Meccanico
Crediti Formativi
I crediti formativi consentono un accesso differenziato e personalizzato al percorso scolastico poiché sono il riconoscimento di competenze già possedute dagli studenti e acquisite in seguito a:
Studi compiuti e certificati di titoli conseguiti in istituti statali o legalmente riconosciuti, definiti come crediti formali.
Esperienze maturate in ambito lavorativo o studi personali coerenti con l'indirizzo di studio, definiti come crediti non formali.
I crediti comportano l?agevolazione nella frequenza in una o più discipline e anche l?esonero dalla frequenza delle materie per le quali sono stati riconosciuti.
L?esonero è facoltativo, cioè lo studente in possesso di un credito può anche scegliere di frequentare senza essere sottoposto a verifiche e valutazione.
RICONOSCIMENTO
Il riconoscimento è effettuato dal Consiglio di classe sulla base di criteri e modalità stabiliti dal Comitato tecnico scientifico.
I crediti formali sono automaticamente riconosciuti, mentre i crediti non formali sono sottoposti ad un accertamento e ad una eventuale valutazione prima del riconoscimento.
NON PROMOZIONE
Nel caso di non promozione alla classe successiva di uno studente il Consiglio di classe può deliberare l?attribuzione di crediti spendibili nell?anno successivo per le materie nelle quali è stata conseguita la sufficienza.
TRIENNIO
I corsi del triennio permettono, alla fine del percorso con l?Esame di stato, di conseguire il diploma di Perito Industriale specializzazione in Meccanica.
Il corso prevede la frequenza di 28 ore distribuite su 5 sere.
Meccanica
Il crescente impiego dei calcolatori elettronici e dell?automazione ha infatti accentuato l?integrazione tra la meccanica, l?elettronica e l?informatica, facendo nascere anche nuove tecniche come la robotica, che tende a eliminare o ridurre drasticamente le operazioni ripetitive dell?uomo, migliorando pertanto le condizioni e la sicurezza del lavoro, oltre che la produttività aziendale e la qualità del prodotto.
Obiettivo finale dell?evoluzione in corso sembra essere quello, che ogni realtà produttiva diventi un?unica macchina, nella quale, automaticamente, vengono trasferite e immagazzinate tutte le informazioni necessarie e si realizza il collegamento diretto tra la progettazione e la produzione.
Per adeguarsi a così rapide e incisive trasformazioni, si rende necessaria una nuova figura di perito meccanico: serve infatti un tecnico che abbia innanzi tutto una solida e ampia preparazione di base su discipline e contenuti particolarmente aggiornati in relazione alle esigenze del settore.
Per soddisfare le esigenze formative sopra elencate, l?attuale corso di studi accosta tra di loro, opportunamente dosate, discipline notevolmente diverse per contenuti tecnico-scientifici: convivono e si integrano le materie classiche del settore (come la meccanica applicata, la tecnologia meccanica, le macchine a fluido, il disegno meccanico, ecc.), con l?informatica, l?elettronica e l?automazione.