Il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate nasce per dare continuità e valorizzare una delle sperimentazioni di maggiore successo realizzate nella Scuola Secondaria Superiore, quella del Liceo Scientifico Tecnologico presente nel nostro Istituto dall'a.s.1996-97.
Il ministero dell'Istruzione ha infatti così specificato: "La nuova opzione delle "scienze applicate" raccoglie l'eredità della sperimentazione "scientifico-tecnologica"".
Il nuovo Liceo nasce con l'intento di rafforzare il nucleo delle discipline caratterizzanti il liceo scientifico, al fine di assecondare le vocazioni degli studenti interessati ad acquisire competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifica-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e all'informatica e alle loro applicazioni.
Il segno distintivo del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate
Una formazione culturale per così dire "a banda larga", nella quale, pur rimanendo intatto il ruolo svolto dalle discipline dell'area storico-linguistico-letteraria, viene potenziato lo studio delle discipline scientifiche anche attraverso attività didattiche operative di laboratorio.
Al termine del percorso gli studenti del Liceo delle Scienze Applicate dovranno in particolare:
Avere acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filososfico e scientifico;
Avere appreso concetti, principi e teorie anche attraverso esemplificazioni operative di laboratorio;
Elaborare l'analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica;
Sapere utilizzare gli strumenti informatici e individuare la funzione dell'informatica nello sviluppo scientifico.
Nel nostro Istituto, il Collegio Docenti, "tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie", secondo quanto previsto dal DPR 89/2010 (art.10 c.1 lett.c), ha deliberato di adottare il seguente quadro orario (percorso Special con potenziamento dei Laboratori).
Come nell'a.s. 2010-2011, infatti, attraverso gli spazi di autonomia previsti dalla normativa vigente (quota dei piani di studio rimessa alle singole istituzioni scolastiche pari al 20% del monte ore complessivo nel primo biennio) si inserisce l'insegnamento di Laboratorio di Chimica e Fisica, così da potenziare l'attività didattica di laboratorio, ridisegnando il quadro delle materie scientifiche.